LE MUSICHE DI "MILANO CALIBRO 9" - Due parole con Lino Vairetti degli Osanna.

Milano Calibro 9 di Fernando di Leo è da considerare sicuramente uno dei migliori film del cinema di genere italiano e a nostro avviso il miglior noir. I motivi del successo e della bellezza di questa pellicola sono molteplici ma vogliamo soffermarci in questa analisi sulla colonna sonora. Il commento musicale del film Milano Calibro 9 è sicuramente di grande fattura ed è stato di grande effetto sul pubblico. Invece del classico funky anni 70 che ha caratterizzato il genere poliziesco, il compositore argentino Luis Bacalov scelse, come già aveva fatto in altri casi, un suono più progressive. Il rock progressive nelle colonne sonore è quasi sempre stato accostato a pellicole horror vedi Goblin (Profondo Rosso, Suspiria), Trans Europa Express (Il gatto dagli occhi di giada) e Libra (Schock). Bacalov invece lo ha utilizzato anche in altri generi cinematografici in La vittima designata (Maurizio Lucidi, 1971) e Ricatto alla mala (Antonio Isasi-Isasmendi, 1972). Per le musiche di Milano Calibro 9, come per La vittima designata, Bacalov si è appoggiato all’esecuzione musicale di un vero gruppo rock progressive. Per il film di Lucidi furono i New Trolls a collaborare alla creazione del bellissimo Concerto Grosso per i New Trolls, per questo film invece furono scelti i partenopei Osanna. Gli Osanna sono stati sicuramente uno dei migliori gruppi del progressive italiano e non solo, grazie al proprio sound hard rock che si andava a miscelare magnificamente con la loro mediterraneità. L’album di Milano Calibro 9 era curiosamente suddiviso come riporta il titolo dell’Lp in “Preludio, Tema, Variazioni, Canzona”. Il “Preludio” che sentiamo nell’esplosivo prologo del film, è un teso tema di pianoforte e archi che poi esplode in un crescendo hard rock intervallato da archi e flauto traverso che poi torna sul tema di partenza per terminare con un finale burlesco. “Tema” invece, è un tema dolce di piano, synth e archi con intervento di chitarra elettrica che sentiamo nei titoli di testa. Il disco poi propone sette variazioni prevalentemente hard rock con il sax in evidenza (var I,VI,VII), flauto traverso (var III), sessioni di archi (var III, V, VI) e alcune parti cantate (var II, III). Dobbiamo tener di conto inoltre che nel film sono presenti diversi frammenti musicali di passaggio non presenti nel disco o brevi varianti dei brani dell’album stesso. Inoltre ricordiamo che nella sequenza nella casa di Nelly Bordon, Bacalov inserisce il brano “To die to sleep” nella versione cantata dai New Trolls nel Concerto Grosso.
Il gruppo degli Osanna era composto da Lino Vairetti (voce, chitarra acustica, tastiere), Elio D'Anna (flauto, sax), Danilo Rustici (chitarra, organo, voce), Lello Brandi (basso), Massimo Guarino (batteria, percussioni). In occasione del concerto degli Osanna tenutosi a Pisa 24 Aprile 2008, abbiamo avuto il piacere di conoscere e di scambiare due parole con il leader storico degli Osanna Lino Vairetti, a cui abbiamo ovviamente chiesto alcune curiosità riguardo questa colonna sonora.

Fabio Meini: Durante la sequenza del balletto di Barbara Bouchet, si sente un vostro brano che però non è incluso nell’album. Come mai?
Lino Vairetti: Quel brano fu un’improvvisazione mia, eseguita direttamente nel film. Fu una esperienza divertente e bella suonare mentre ballava la Bouchet (ndr. ci crediamo!). Non ricordo sinceramente perché non fu messo nell’album.

FM: Come è stata la collaborazione con Bacalov?
LV: Artisticamente bellissima. Bacalov poi scrisse per noi “There will be time” (ndr. Canzona), che è presente nel disco ma non è inclusa nel film.

FM: Milano Calibro 9 è un album decisamente diverso dal Concerto Grosso, perché molti brani non sono di Bacalov ma vostri.
LV: Lui scrisse i due temi principali e noi scrivemmo tutte le variazioni. Le variazioni presentano spunti da Palepoli sul quale stavamo lavorando. Interrompemmo proprio la lavorazione del nuovo disco per realizzare Milano Calibro 9.

FM: Come mai allora nei titoli di testa del film c’è scritto “commento musicale di Bacalov con la partecipazione strumentale degli Osanna” quando invece molte parti erano vostre?
LV: Perché al momento non sapevamo se avremmo fatto il disco o no. Le musiche furono registrate dopo il film a Milano.