IL CONTE DRACULA NON MUORE

Dice sia morto, ma sappiamo tutti che non è possibile, quindi questo è un coccodrillo oltretutto inutile. Christopher Lee, ovvero il Conte Dracula, ha segnato la storia del cinema horror mondiale lasciando il segno anche in quello italiano. Dopo il successo di “Dracula il vampiro” di Terence Fisher del 1958 accettò di riderci su l’anno successivo partecipando sempre alla parodia “Tempi duri per i vampiri” a fianco di Renato Rascel. Tornò a fare sul serio in Italia pochi anni dopo interpretando il cattivo nel peplum più bello di sempre “Ercole al centro della Terra” di Mario Bava. Sempre per il maestro sanremese lavorò nuovamente nell’audace “La frusta e il corpo” per poi partecipare ad altri importanti horror nostrani fra cui “La vergine di Norimberga” di Antonio Margheriti, “La cripta e l’incubo” di Camillo Mastrocinque e “Il castello dei morti vivi” di Luciano Ricci. Le leggende non muoiono, nemmeno quelle del cinema, quindi continueremo ad aspettarlo dopo il tramonto.
(11/06/2015)