LA TERZA MADRE

Mater Suspiriorum, madre dei sospiri, la più anziana delle tre, abita a Friburgo in Germania. Mater Lacrimarum, madre delle lacrime, la più bella, governa a Roma. Mater Tenebrarum, la più giovane e la più crudele, impera su New York. Con questa voce fuori campo inizia Inferno di Dario Argento secondo film della trilogia delle tre madri iniziata nel 1977 con Suspiria e seguita appunto con Inferno nel 1980. Ora è tempo di Mater Lacrimarum, l’ultima, La terza madre. Dario Argento, dopo le delusioni degli ultimi lavori, tenta forse la sua ultima carta tornando all’horror e cercando di chiudere una trilogia che vede due primi capitoli sicuramente di buon livello. Le registrazioni sono già iniziate e si svolgeranno in tre location: Torino, per gli interni, Terni e Roma, per gli esterni. Il Cast di cui si avvarrà il regista romano è da “paura”: la protagonista sarà la figlia Asia Argento (La Chiesa, Trauma, La Sindrome di Stendhal, Il Fantasma dell’opera), poi saranno presenti la moglie Daria Nicolodi (Opera, Phenomena, Shock, Profondo Rosso, Tenebre), Udo Kier (Dracula cerca sangue di vergine e morì di sete, Il Mostro è in tavola Barone Frankenstein, Suspiria ), Philippe Leroy (Milano Calibro 9, La Mano spietata della legge, Un omicidio perfetto a termine di legge, Milano Rovente), Coralina Cataldi Tassoni (Il Fantasma dell’opera, Opera, Demoni 2). Voci di corridoio, parlano di un cammeo di Jessica Harper (protagonista di Suspiria) che andrebbe così a chiudere il cerchio. La sceneggiatura scritta dallo stesso Argento con la coppia Jace Anderson e Adam Gierasch (autori degli ultimi film di Tobe Hooper) si dice di una violenza inaudita con bambini mangiati vivi (ma qui siamo veramente sul sentito dire). La trama invece è in breve questa: Una studentessa americana in gita a Roma apre incuriosita un’antica urna risvegliando Mater Lachrimarum. La maledizione della strega si scatenerà sulla città causando morti orribili e una catena di suicidi.
(29/10/2006)