ANNULLATO IL CINEVENTO DE MASI 2008

Riportiamo direttamente il comunicato stampa:
Cari amici, con immenso dispiacere mi accingo ad annullare il “Cinevento de Masi 2008”. Purtroppo la politica, sempre più distante dai cittadini e dai loro interessi, compresi quelli appartenenti alla sfera culturale, è riuscita a rovinare una festa che nulla aveva a che fare con correnti di partito appartenenti a qualsivoglia colore. A Rocca Priora, il grazioso paese che avrebbe dovuto ospitare questa bella manifestazione (già pronta da parecchi mesi), è caduta la giunta comunale ed il sindaco è stato costretto a passare il controllo ad un commissario esterno. Di conseguenza noi organizzatori, a meno di venti giorni dal debutto, ci siamo trovati di punto in bianco senza più referenti, senza più buona parte dei fondi e soprattutto quasi d’ingombro per chi, entrato nella stanza dei bottoni, “…aveva ben altro da fare… (cito parole testuali) … che occuparsi di feste e festeggiamenti…”. Già, la cultura viene sempre dopo ogni altra cosa. La cultura è un lusso che pochi si devono poter permettere, altrimenti si diventa un po’ troppo “tutti uguali”. Il commissario che ha preso il posto del sindaco non si è degnato nemmeno di riceverci. Gli altri sono spariti tutti, un po’ come succede quando uno sparo fa volare via un branco di anatre al fiume. Ed allora niente Concerto del maestro Roberto Pregadio (che già stava provando per noi). Niente concerto del maestro Franco Micalizzi. Niente concerti della formazione Jazz francese Maulus Quartet. Niente concorso di cortometraggi per giovani registi in collaborazione con la scuola di cinematografia di Cinecittà. Niente concerto sinfonico con l’Orchestra Regina (i solisti del Maggio Musicale Fiorentino di Riccardo Muti) diretta dal maestro Francesco Santucci, che già aveva scritto decine di arrangiamenti per l’occasione. Niente villaggio western che avrebbe offerto un divertente svago per bambini e persone di ogni età. Niente mostra sul cinema di genere italiano. Niente incontro con registi, musicisti, attori e concerti aperitivo. Insomma niente di niente! Anche questa volta la gente si dovrà accontentare di riempire la pancia con le sagre della porchetta, della bruschetta, del cavolfiore, del brodetto e dovrà lasciare all’asciutto il cervello. Forse sarebbe bastato solo un minimo di sensibilità in più e le sorti della manifestazione sarebbero potute essere diverse. Le risorse comunali, più che sufficienti, si andavano a mischiare da una parte con i contributi della Provincia, dall’altra a quelli degli sponsor che si erano offerti di collaborare al fine di non mortificare una festa così importante. Ma assessori, sindaco e quanti altri, non sono stati abbastanza scaltri da metterla al sicuro. Evidentemente l’Evento serviva più per fare bella figura che altro… . Un vero peccato non aver offerto a Rocca Priora la possibilità di venire alla ribalta con un festival che, oltre ad una buona dose di notorietà, avrebbe indotto tanto lavoro e messo in moto una certa economia. Un vero peccato essere circondati da una classe dirigente così superficiale da non capire i danni che fa.
Nei nostri confronti si sono riversati fiumi di parole di stima, qualcuno ha anche provato timidamente a darci una mano, ma la situazione ormai si è arenata senza speranza. Noi del gruppo degli organizzatori (che terrei a sottolineare non abbiamo mai percepito un euro per tutto il lavoro svolto) non solo abbiamo investito giornate intere di lavoro ma, coinvolgendo decine di professionisti in nomine Comune di Rocca Priora, abbiamo nostro malgrado contribuito ad una situazione ora molto imbarazzante. La cosa più grave e che non potrò mai perdonare, però, è stata quella di non rispettare la memoria di Francesco de Masi, il cui nome era legato a doppio nodo all’Evento. Un uomo che ha dedicato una vita intera al Cinema e alla Musica, avrebbe meritato un’attenzione diversa e un rispetto differente. Invece così non è stato e questo, ovviamente, mi ha ferito in modo indicibile.
Personalmente protesterò fino all’ultimo fiato per svergognare coloro che agendo in maniera superficiale hanno rovinato un evento importante per molti motivi e se vorrete unirvi al coro di sdegno vi invito a farlo o con una semplice cartolina postale, indirizzata al Comune di Rocca Priora, Piazza Umberto I – 00040 Rocca Priora (RM) oppure con un fax al numero 06-94284236. In questo modo l’organizzazione getta la spugna ed invita tutti ad indignarsi.
Filippo De Masi.
(24/05/2008)