Lo chiamavano Jeeg Robot
fantastico, col, 112 min.

Regia: Gabriele Mainetti

Sceneggiatura: Nicola Guaglianone, Menotti

Attori: Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Stefano Ambrogi, Maurizio Tesei, Ilenia Pastorelli, Antonia Truppo

Fotografia: Michele D'Attanasio

Produzione: Italia, 2016

Musica: Michele Braga, Gabriele Mainetti

Operazione coraggiosa dell'esordiente Gabriele Mainetti che parte da un soggetto geniale dove protagonista è un rapinatorucolo romano che scappando dalla polizia cade in un bidone radioattivo e acquista una forza sovrumana. Da qui il conflitto, creato ovviamente da una donna, se usare i propri poteri a scopo malavitoso o per aiutare il prossimo.

Mainetti conosce il genere, sfrutta l'immagine di uno dei robottoni più amati dalla generazione 80 e azzecca un bel titolo per nostalgici. La sfida ardita è quella di aver inserito dei supereroi in una Roma noir alla Caligari e direi che è stata superata ampiamente perché i due generi sono legati grazie ad effetti speciali misurati e un realismo che non manca mai.

La sceneggiatura però non è sempre ad alti livelli e forse c'è qualche momento di troppo e la regia non va mai oltre il minimo sindacale. Come avviene sempre in un film di supereroi il cattivo toglie la scena al buono, anche perché è interpretato da uno strepitoso Luca Marinelli. Un film che comunque merita assolutamente di esser visto e sostenuto.
Fabio Meini