Arrivederci amore, ciao
noir, col, 107 min.

Regia: Michele Soavi

Sceneggiatura: Massimo Carlotto, Michele Soavi, Franco Ferrini, Luigi Ventriglia, Marco Colli, Lorenzo Favella, Heidrun Schleef

Attori: Alessio Boni, Isabella Ferrari, Michele Placido, Carlo Cecchi, Alina Nedelea

Fotografia: Giovanni Mammolotti

Produzione: Italia, 2006

Musica: Andrea Guerra

E' tornato. A distanza di dodici anni dal suo ultimo film (Della Morte Dell'Amore), Michele Soavi, uno dei nostri migliori registi horror, torna sul grande schermo. Lo fa con un noir, staccandosi così dal suo passato cinematografico e ufficializzando invece un percorso iniziato in tv con Ultimo 2, Uno Bianca e Il Testimone. Arrivederci amore, ciao, tratto dall'omonimo libro di Massimo Carlotto, racconta il processo di riabilitazione che un ex terrorista intraprende dopo essere fuggito in Sud America a causa di una condanna all'ergastolo. Nel suo intento sarà aiutato da un corrotto poliziotto della Digos, ma il percorso non sarà molto pulito, in quanto, il protagonista (un credibile Alessio Boni) non ha due volti come il Viggo Mortensen di History of violence: non è cambiato e non vuole cambiare ma vuole smettere di scappare pagando il minimo della pena.
Soavi mantiene la sua regia sfarzosa, ci regala una bellissima sequenza iniziale con la camera a pelo d'acqua su un fiume, ma non morde nelle scene d'azione. Lo fa invece nel finale dove ritroviamo il suo vecchio amore per l'horror in una sequenza memorabile.
Fabio Meini