Balsamus - L'uomo di Satana
grottesco, col, 99 min.

Regia: Pupi Avati

Sceneggiatura: Pupi Avati

Attori: Bob Tonelli, Greta Vaillant, Giulio Pizzirani, Gianni Cavina, Pina Borione, Lola Bonora, Antonio Avati

Fotografia:

Produzione: Italia, 1970

Musica: Amedeo Tommasi

I creduloni di un paesino emiliano, per risolvere i propri problemi, si rivolgono al Maestro Balsamus (Bob Tonelli), un ciarlatano che si fa credere una divinità.
Le sue opere vanno da deflorazioni "sacre" di vergini a ripristini di fertilità in donne in menopausa.
In realtà il Maestro non è in grado nemmeno di compiere questi "rituali", che vengono eseguiti materialmente dall'assistente Ottavio (Giulio Pizzirani).
Dopo molti prodigi, Balsamus supera se stesso: riesce ad uccidere la suocera (Pina Borione) con un infuso di erbe di sua fattura che in precedenza non aveva mai funzionato. Subito dopo i funerali, la suocera resuscita e a quel punto anche lui si convince di essere una divinità. Colto da megalomania convoca tutti gli uomini del paese per ammirare un suo nuovo e ancor piu grande prodigio: davanti al folto pubblico, si spara alla testa uccidendosi, fra le risate dei parenti e degli invitati.
Un film incredibilmente grottesco, pieno di personaggi assurdi a partire da Balsamus interpretato da Bob Tonelli, il nano che ne La casa dalle finestre che ridono interpreta Solmi, fino a Dorillo (Antonio Avati), effemminato fratello di Brienza che passa le giornate a caccia di farfalle, passando dalla bellissima moglie Brienza (Greta Vaillant) che se la spassa con il Marchese Alliata (Gianni Cavina), con cui discute della propria collezione di firme di amanti. Un film piacevole e divertente nell'inconfondibile caratteristico stile del miglior Pupi Avati, che meriterebbe un dovuto restauro.
Fabio Meini