Cani Arrabbiati
poliziesco, col, 96 min.

Regia: Mario Bava

Sceneggiatura: Cesare Frugoni, Alessandro Parenzo

Attori: Riccardo Cucciolla, Maurice Poli, Luigi Montefiori, Aldo Caponi

Fotografia: Mario Bava, Emilio Varriano

Produzione: Italia, 1974

Musica: Stelvio Cipriani

Una banda di rapinatori fugge in auto sequestrando il padrone del mezzo (che stava portando il figlio malato all'ospedale) e una donna. Riescono a fuggire ai posti di blocco ma alla fine del viaggio, quando tutto sembra andato liscio, trovano una sorpresa.
Mario Bava si tuffa in un poliziesco che meriterebbe l'istituzione della palma d'oro per il coraggio. Tutto il film, infatti, è incredibilmente girato all'interno dell'automobile che diventa il crogiòlo in cui si fondono debolezze, follia, paura e perversione dei personaggi. Personaggi che però potevano essere caratterizzati meglio e sostenuti da un doppiaggio migliore. Tra gli attori bravi e meno bravi sorprende Aldo Caponi alias Don Backy non nuovo al poliziesco (Banditi a Milano al fianco di Volonté). Alcune scene, non ben congegnate, smontano in parte un finale sorprendente, perfido e spietato. Un film che gli amanti del poliziesco non devono assolutamente tralasciare, ma il genio di Bava è da ricercare negli horror gotici.
Una scena iniziale di Cani arrabbiati, conosciuto anche coi titoli Semaforo Rosso, Wild Dogs, Rabid Dogs, è stata ripresa nel film Reservoir Dogs (Le Iene) di Quentin Tarantino.
Fabio Meini