H2Odio
horror, col, 89 min.

Regia: Alex Infascelli

Sceneggiatura: Alex Infascelli, Vince Villani

Attori: Reg Park, Christopher Lee, Eleonora Ruffo, George Ardisson, Marisa Belli

Fotografia: Arnaldo Catinari

Produzione: Italia, 2006

Musica: Harvestman

Cinque ragazze decidono di trascorrere un periodo di purificazione, lontane dal mondo su un'isola al centro di un lago, realizzando una dieta a base d'acqua. L'isolamento Ŕ la scintilla che fa iniziare un percorso interiore dentro ognuna di esse e in particolare in Olivia che scrive lettere ad Helena, la sorella gemella mai nata. Le ragazze, ad una ad una, muoiono misteriosamente. Una di loro prima di morire riesce a scrivere tre lettere: HEL. Help? Hell? Helena?
Alex Infascelli dopo Almost Blue e Il Siero della vanitÓ era chiamato alla prova del nove dopo due opere non convincenti ma che rivelavano un certo talento. Con H2Odio (o Hate2O nel titolo internazionale) spiazza tutti realizzando un horror che sembra un video-clip o un "corto allungato" data la forma molto sperimentale dal punto di vista visivo e di montaggio, e l'importanza dell'accompagnamento musicale. Il film parte da un soggetto interessante che ha due fulcri: l'acqua, elemento vitale, purificatore e isolatore (lago), e la sindrome del gemello evanescente. Lo sviluppo non Ŕ encomiabile ma il risultato Ŕ interessante soprattutto per la ricchezza di trovate visive mai fini a se stesse. Ottima la colonna sonora di Harvestman e gli effetti speciali di Sergio Stivaletti.
Particolare la scelta di una distribuzione direttamente in dvd nelle edicole, ma a parte il fatto che il riversamento Ŕ alquanto scadente, la mancata uscita di un film nelle sale da sempre una certa idea di fine del cinema.
Fabio Meini