Ghost son
horror, col, 96 min.

Regia: Lamberto Bava

Sceneggiatura: Lamberto Bava

Attori: Laura Harring, John Hannah, Coralina Cataldi Tassoni, Pete Postlethwaite

Fotografia: Giovanni Canevari

Produzione: Italia/Inghilterra, 2007

Musica: Paolo Vivaldi

In una fattoria del Sud Africa, Mark e Stacey vivono felici promettendosi eterno amore. Quando Mark muore in un incidente d’auto, Stacey rimane sconvolta. Inizia ad avere delle visioni, finché tenta quasi il suicidio per raggiungere il suo amato, che gli appare per spingerla all’estremo atto. Le cose peggiorano ulteriormente quando viene alla luce il piccolo Martin. Il bambino è stato concepito prima o dopo la morte di Mark? Il fantasma del marito continua a perseguitare la donna ed utilizza anche il neonato per costringerla ad uccidersi e riunire la famiglia nell’aldilà.
Mi dispiace, ma anche questo film di Lamberto Bava non mi è piaciuto. Il soggetto poteva anche essere interessante ma lo sviluppo è banale e noioso. Bava non riesce mai a creare tensione ne paura. Inoltre ci sono un paio di scene di comicità involontaria col bambino che vomita in stile esorcista o che parla con la voce del padre. Non ci siamo. Una sequenza è però da salvare: peccato sia clonata da Schock, film di Mario Bava di cui Ghost son, potrebbe sembrare anche una specie di remake, ma preferisco tenere ben lontani Father & (Ghost) son.
Fabio Meini