Bandidos
western, col, 95 min.

Regia: Massimo Dallamano

Sceneggiatura: Luis Laso, Juan Cobos, Romano Migliorini, Gianbattista Mussetto

Attori: Terry Jenkins, Enrico Maria Salerno, Cris Huerta, Venantino Venantini, Marco Guglielmi

Fotografia: Emilio Foriscot

Produzione: Italia/Spagna, 1967

Musica: Egisto Macchi

I banditi di Billy Kane (Venantino Venantini) assaltano un treno, rubano tutto e uccidono i passeggeri per non lasciare testimoni. Da un vagone però risponde al fuoco una pistola infallibile. Billy sa che solo una persona può sparare a quel modo, Richard Martin (Enrico Maria Salerno), un pistolero che si mantiene eseguendo dimostrazioni di tiro in spettacoli itineranti. Billy fa cessare il fuoco, chiama Richard promettendogli di non sparare ma a tradimento gli spara alle mani compromettendo la sua carriera artistica. Richard diventa allora produttore dei sui spettacoli, insegnando a vari giovani i suoi giochi con la pistola. In ogni paese però, c’è qualcuno che vuole sfidare il presunto infallibile tiratore e Richard nel giro di poco tempo perde quattro dei suoi ragazzi. L’ultimo assunto però pare più in gamba. E’ un evaso, che non rivela il suo nome utilizzando quello d’arte di Ricky Shot. L’obbiettivo di Richard è insegnare a sparare al ragazzo perché questo uccida per lui Billy Kane. Ricky invece vuole catturare uno dei banditi che può scagionarlo dall’ingiusta accusa di omicidio che c’è su di lui. Per questo motivo, invece di uccidere Billy, si mette d’accordo con lui. Richard rimasto senza il suo vendicatore decide di affrontare Billy Kane. Sorprese e duello finale.

Massimo Dallamano dopo aver diretto la fotografia in Per un pugno di dollari e Per qualche dollaro in più si da alla regia di un western proprio. Bandidos rivela una regia molto interessante, ricca di trovate visive oltre ad una ricerca accurata delle inquadrature. Siamo nel 1967 e va ancora di moda firmarsi con pseudonimi americaneggianti, per cui Massimo Dallamano diventa Max Dillman. Bravi e credibili i tre protagonisti Enrico Maria Salerno, Venantino Venantini e Terry Jenkins. Ottima la sceneggiatura che nel finale offre dei bei colpi di scena, man a mano che si conosce il passato dei tre personaggi. Da vedere.
Fabio Meini