Fine pena mai
noir, col, 90 min.

Regia: Davide Barletti, Lorenzo Conte

Sceneggiatura: Massimiliano Di Mino, Pierpaolo Di Mino, Marco Saura

Attori: Claudio Santamaria, Valentina Cervi, Danilo Nicola De Summa, Giuseppe Ciciriello

Fotografia: Alberto Iannuzzi

Produzione: Italia, 2007

Musica: Brutopop, Antongiulio Galeandro

Antonio Perrone è un piccolo delinquente che traffica droga nel Salento, per poter regalare a se stesso e alla bella moglie una vita di vizi e agiatezze. Trovatosi in difficoltà dopo la sparizione di un chilo di eroina, si associa con Gianfranco, un rispettato malavitoso. Le cose non andranno per il verso giusto e dopo una rapina andata male finisce in carcere. Qui, bisognoso di protezione, si affilia alla Sacra Corona Unita. Esce di galera ed inizia la sua attività all’interno della quarta mafia.
Fine pena mai è genere puro ma con una certa ricerca stilistica. Le silenziose sequenze degli interni del carcere dell’Asinara, rivelano la provenienza documentaristica dei due registi che però se la cavano altrettanto bene nelle scene d’azione. Politicamente scorrettissimo, pone lo spettatore sempre dalla parte del cattivo non solo per il ruolo del protagonista, ma anche per le musiche malinconiche dopo la morte di Gianfranco o per la non so quanto velata critica al 41 bis. Bravi gli attori, dai protagonisti all’ultimo dei caratteristi e bello il finale con l’incursione non inquadrata della polizia. Un bel noir, tratto dal diario di Antonio Perrone tutt’ora in carcere a scontare 49 anni di reclusione per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti e concorso in omicidio.

“Eravamo degli eroi, eravamo degli Dei, eravamo finiti”
Fabio Meini