...E poi lo chiamarono il magnifico
western, col, 125 min.

Regia: Enzo Barboni

Sceneggiatura: Enzo Barboni

Attori: Terence Hill, Gregory Walcott, Yanti Somer, Dominic Barto

Fotografia: Aldo Giordani

Produzione: Italia, 1972

Musica: Guido e Maurizio De Angelis

Joe e Bull liberano Monkey e ricompongono la banda di malviventi che però è ore priva dell’ “Inglese” che è morto. Un giorno il giovane figlio dell’amico scomparso si presenta da loro. L’Inglese in una lettera ha lasciato ai tre amici il compito di fare di suo figlio un vero cowboy, ma questi è uno sprovveduto cittadino che nel feroce far-west va in giro in bicicletta.
Il titolo, la presenza di Terence Hill e lo stesso regista, lo vorrebbero far passare come terzo film della trilogia di Trinità ma non lo è. Siamo sempre nella parodia western, manca stranamente Bud Spencer anche se il personaggio di Bull sembrava fatto apposta per lui (il doppiatore è lo stesso Claudio Onorato). Si ride, talvolta, non sempre come in Trinità.
Come in C’era una volta il west la ferrovia prelude alla fine del west. In questo caso anche dello spaghetti-western.
Fabio Meini