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| Alba pagana |
drammatico, col, 101 min.
Regia: Ugo Liberatore
Sceneggiatura: Ugo Liberatore, George Crowther, Fulvio Gicca Palli
Attori: Alessio Orano, Jane Birkin, John Steiner, Rossella Falk, Micaela Pignatelli, Edda Di Benedetto
Fotografia: Angelo Lotti
Produzione: Italia, 1970
Musica: Armando Trovajoli, The Tremeloes
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Valerio, uno studente italiano, riesce con alcune raccomandazioni ad iscriversi ad Oxford. Il suo fare ribelle contrasta però con le rigide leggi della scuola, sia quelle istituzionali, sia quelle non scritte che vigono fra gli studenti. La maggior parte degli allievi sono contro di lui e soprattutto lo è Roderick Stanton, fidanzato della bellissima e contesa Flora. Dopo essere arrivato alle mani col rivale, mandandolo all’ospedale, Valerio riceve la “rusticazione” ossia l’espulsione dall’università. Ha ventiquattro ore di tempo per andarsene, ma nel mezzo c’è il May Morning, tradizionale festa studentesca e non vi vuole mancare. Mentre tutti si sballano con droghe e alcool lui in disparte trama la sua vendetta che si compie con la partecipazione allo stupro collettivo di Flora. La ragazza stessa, insieme ad un gruppo di studenti ubriachi, ucciderà Valerio.
Ugo Liberatore, regista non molto prolifico, viene ricordato soprattutto per l’horror Nero Veneziano, che non è sicuramente fra i più memorabili del ricco panorama italiano. Alba pagana o Delitto ad Oxford è un film un po’ noioso da ricordare prevalentemente per uno spaccato interessante dell’università di Oxford, la più antica d’Inghilterra, con le sue regole e le sue abitudini ma anche per l’aria beat che vi si respira. Da sottolineare infatti una colonna sonora molto piacevole composta da Armando Trovajoli con l’aggiunta di molti brani beat melodici del complesso inglese The Tremeloes, all’epoca molto in voga in Gran Bretagna. Poi c’è Jane Birkin e non è cosa da poco. (Recensione apparsa sul n°12 di TAXI DRIVERS) Fabio Meini |
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