Da uomo a uomo
western, col, 120 min.

Regia: Giulio Petroni

Sceneggiatura: Luciano Vincenzoni

Attori: Lee Van Cleef, John Phillip Law, Mario Brega, Luigi Pistilli, Anthony Dawson, Bruno Corazzari, Carlo Pisacane, Romano Puppo, José Torres

Fotografia: Carlo Carlini

Produzione: Italia, 1967

Musica: Ennio Morricone

Un bambino osserva impietrito, ma attento, il massacro della propria famiglia da parte di un gruppo di banditi. I particolari che riesce a memorizzare gli serviranno da grande per riconoscere i malviventi ed attuare la propria vendetta, ma sulla sua strada trova Ryan che è uscito di carcere dopo quindici anni e cerca le stesse persone. Bel dark-western, improntato su due bravi attori: un re del genere come Lee Van Cleef e un giovane non ancora “diabolico” John Philip Law. Infatti la spina dorsale del film si basa sul rapporto tra il vecchio ed esperto pistolero e il giovane assetato di vendetta ma che si fa prendere troppo dall’istinto. Oltre ai protagonisti, una schiera di ottimi caratteristi fra cui spiccano Luigi Pistilli, Mario Brega, Romano Puppo e Carlo Pisacane in un cameo. Buona la regia di Giulio Petroni (fantastica l’entrata in scena di Lee Van Cleef) e le musiche di Morricone non particolarmente ricche ma difficili da dimenticare. Scritto da Luciano Vincenzoni (Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo). Da vedere.

Attualmente io non credo di avere rapporti così stretti col buon Dio e non ho ricevuto nessun messaggio da lui. Sono qui per motivi personali.

Fabio Meini