L'occhio nel labirinto
giallo, col, 93 min.

Regia: Mario Caiano

Sceneggiatura: Mario Caiano, Horst Hächler, Antonio Saguera

Attori: Rosemary Dexter, Adolfo Celi, Alida Valli, Horst Frank, Sybil Danning, Franco Ressel, Michael Maien, Benjamin Lev, Gigi Rizzi

Fotografia: Giovanni Ciarlo

Produzione: Italia/Germania, 1972

Musica: Roberto Nicolosi

Bello più nella forma che nella sostanza questo giallo pop-psichedelico debitore più al Mario Bava di “5 bambole per la luna d’agosto” che dei gialli argentiani. Infatti è l’ambientazione marittima di Maracudi (in realtà è l’isola d’elba) e le inquadrature particolari di Mario Caiano a rendere interessante questo film, oltre al gusto di anni ’70 che sprizza da ogni personaggio e alle musiche di Nicolosi eseguite da alcuni dei più grandi jazzisti italiani (nei titoli di coda vengono elencati come se fossero i protagonisti del film).
Julie (Rosemary Dexter) sogna la morte di Luca, il suo psicanalista (Horst Frank). Si sveglia e scopre che Luca è scomparso. Seguendo vari indizi finisce a casa di Gerda (Alida Valli) che vive con alcuni giovani nella sua splendida abitazione in riva al mare. Secondo Julie, Luca è stato in quel luogo, ma gli abitanti negano. Però la vita di Julie viene messa varie volte in pericolo e riesce ogni volta a salvarsi solo grazie all’aiuto di Frank (Adolfo Celi). La sorprendente verità verrà a galla nel finale come in ogni giallo che si rispetti.
Fabio Meini