P.O.E. Poetry Of Eerie
horror, col, 75 min.

Regia: Domiziano Cristopharo, Giovanni Piangiani

Sceneggiatura: Paolo Gaudio, Edo Tagliavini, Emanuele De Amicis, Andrea Cavaletto

Attori: Mariano Aprea, Laura Gigante, Giovanni Morassutti, Francesco Roder

Fotografia: Domiziano Cristopharo, Michele De Angelis

Produzione: Italia, 2011

Musica: Enrico Angelini, Marco Balbinot, Adolfo de Luca, Fabrizio Greco, Kristian Sensini

P.O.E. Poetry Of Eerie è un progetto di Giovanni Piangiani e Domiziano Cristopharo che unisce otto cortometraggi dedicati al grande scrittore dell'horror psicologico, Edgar Allan Poe, sui cui scritti volenti o nolenti molti autori del cinema horror sono passati in maniera esplicita o non.

In questo progetto sono riuniti alcuni registi underground della nostra penisola che in modo del tutto personale ed eterogeneo hanno riletto i racconti e romanzi dello scrittore americano, attingendo da opere molto note ma anche da capolavori meno famosi come i racconti Silenzio e L'uomo della folla. A legare il tutto una comune voce narrante che recita parte dell'opera di Poe a ricollegare ancor di più il film alla letteratura.

La brevità degli episodi e del film in totale, fa scorrere molto bene l'opera (nella versione in dvd ci sono cinque episodi in più). Alcuni sono molto fedeli al racconto d'origine altri sono più libere interpretazioni come Silenzio di Angelo e Giuseppe Capasso, visivamente molto valido, come lo sono anche Canzone di Yumiko “Sakura” Itou e La sfinge di Alessandro Giordani. Funzionale L'uomo della folla di Paolo Fazzini a cui forse manca un protagonista più incisivo (il ruolo è assai difficile in verità). Valdemar di Edo Tagliavini evita il confronto con Romero virando sul grottesco, non riuscendo totalmente nell'intento. Bello Il Gatto nero realizzato con pupazzi animati con la regia di Paolo Gaudio. I migliori episodi per i nostri gusti risultano Il giocatore di scacchi di Maelzel di Domiziano Cristopharo e Gordon Pym di Giovanni Pianigiani e Bruno Di Marcello che riesce pur nei pochi minuti a disposizione a creare un minimo della forte angoscia del romanzo.

Doveroso citare i cinque episodi esclusi dalla versione cinematografica che cercheremo di recuperare in dvd: Gli occhiali di Matteo Corazza, Il cuore rivelatore di Manuela Sica, Il corvo di Rosso Fiorentino, La tomba di Ligeia di Simone Barbetti, Berenice di Giugliano Giacomelli. Il film al cinema è stato clamorosamente vietato ai minori di 18 anni con le seguenti motivazioni: «La pellicola è stata valutata inadatta ai minori degli anni 18 in quanto contenente i seguenti elementi che disturbano il loro sistema emotivo: la costante atmosfera ansiogena; l’indistinzione tra gli strati di allucinazione e la percezione della realtà; il crudo realismo di moltissime scene; la violenza e il cannibalismo».
Fabio Meini