Paprika
erotico, col, 111 min.

Regia: Tinto Brass

Sceneggiatura: Tinto Brass, Bernardino Zapponi

Attori: Debora Caprioglio, Stéphane Ferrara, Martine Brochard, Renzo Rinaldi, Nina Soldano, John Steiner, Valentine Demy, Riccardo Garrone

Fotografia: Silvano Ippoliti

Produzione: Italia, 1991

Musica: Riz Ortolani

Romanzo filmico sull'epopea di Mimma, una monumentale Debora Caprioglio, nella parte di una giovanissima quanto ingenua ragazza del popolo indotta alla prostituzione da un fidanzato belloccio e disonesto. Ma l'ingresso nella casa chiusa, oltre ai canonici connotati infernali, è contrassegnato dalla scoperta del mondo, anzi di un mondo che ben rappresenta uno spaccato grottesco di quell'Italia sull'orlo della Legge Merlin, e del trionfo del conformismo sessuale di marca nazionale.

Film dileggiato in pubblico e amato in privato, che ha alle spalle la nobile seducenza del celebre romanzo di John Cleland, "Fanny Hill", già giunto sul grande schermo nel 1964 con il film omonimo di Russ Meyer. Pellicola che è un nostalgico elogio di quella sordidezza ben addomesticata nelle defunte case di piacere, ritratto ispirato a una qualche forma di rigore filologico che - come quasi sempre accade nel Brass erotico - si scioglie letteralmente nel delirio barocco dei corpi femminili e dei falli maschili (in questa sede quasi tutti posticci).

Un campionario umano ben assortito scandisce l'ascesa sociale di Mimma e della sua dedizione stakanovista alla professione, aspirazione calvinista che la condurrà nel buen retiro di una ipocrita, quanto meritata, agiatezza borghese.

La scena dell'amplesso con Nina Soldano (oggi in forze presso la soap "Un posto al sole"), qui nella parte di una celestiale giornalista lanciata in un'inchiesta sulle case di prostituzione, è da antologia del cinema erotico.

Musiche di un energico Riz Ortolani, in sintonia con tanta lussureggiante venustà di forme femminili.

Filostrato