Oltre il guado
horror, col, 102 min.

Regia: Lorenzo Bianchini

Sceneggiatura: Lorenzo Bianchini, Michela Bianchini

Attori: Renzo Gariup, Marco Marchese, Lidia Zabrieszach

Fotografia: Daniele Trani

Produzione: Italia, 2013

Musica: Stefano Sciascia

Oltre il guado di un torrente c'è un paese disabitato. Marco Contrada lo scopre durante il suo lavoro di censimento degli animali nei boschi friulani al confine con la Slovenia. Qui trova animali sbranati e testimonianze di vite passate che nascondono una vecchia storia che irrimediabilmente ritorna.
Lorenzo Bianchini si conferma il più grande talento dell'horror italiano attualmente in circolazione creando un film originale, coraggioso, “di genere italiano” fino al midollo.
Stavolta Bianchini, avatiano di formazione, non rinchiude il suo protagonista in un abitato paese di provincia ma lo lascia solitario in mezzo a un bosco e negli anfratti di un borgo fantasma. Una “operazione paura” tutta personale, dove il protagonista non deve confrontarsi con altre figure losche o omertose, ma solo con se stesso e un luogo che diventa protagonista. Uno spazio contaminato che si restringe: dal bosco, alle case del villaggio abbandonato, a una stanza, a una tenda.
Un film che fa paura, con rarissime battute, molte in lingua slava, e un attore solitario per gran parte del tempo. Bisogna sapere di cinema e averci le palle per fare questo, ma sfonderà mai Bianchini? Il sistema gli darà lo spazio che merita o continuerà a mantenere in vita vecchi registi finiti? Non è dato saperlo, nel frattempo ce lo godiamo così.
Fabio Meini